Studio Dermatologico Gaviglio

Il Botulino, approvato nel 2002 è ampiamente utilizzato in Medicina Estetica per ridurre ed attenuare le rughe di espressione della regione perioculare e dell’area frontale.

Botulino e rughe

Lo sguardo “triste” (rughe perioculari), l’espressione corrucciata (la famosa “ruga del pensatore”), gli occhi appesantiti, sono alcuni dei quadri clinici che possono essere trattati con l’utilizzo del botulino.

Il mio approccio è generalmente conservativo: prediligo un risultato naturale per gestire solo l’evidenza della progressione dell’invecchiamento senza modificare la mimica del viso; l’intervento è solitamente mirato a minimizzare l’aspetto stanco del terzo superiore del viso al fine di ridare freschezza allo sguardo, ma non è infrequente un approccio più incisivo, richiesto per definire in maniera netta le regioni sopracciliare e frontale.  Solo un’accurata visita specialistica per la valutazione delle simmetrie, della severità delle rughe e dopo l’ascolto delle aspettative e delle necessità del paziente viene definita la modalità di trattamento più adeguata.

Durata del trattamento: circa 30 minuti
Effetti collaterali: nessun disagio per il paziente che può riprendere immediatamente la sua normale attività.
Risultati visibili dopo 4-6 giorni dal trattamento.
Durata effetto distensivo: 6 mesi

Botulino ed Iperidrosi

L’ipersudorazione (Iperidrosi) rappresenta una patologia relativamente frequente in entrambi i sessi, esacerbata da condizioni di stress psico-fisico è spesso causa di importante disagio sociale; può essere associata a iperproduzione batterica e trasformarsi in Bromidrosi.

Le aree più frequentemente interessate da Iperidrosi ovvero da eccessiva sudorazione accompagnata o meno da cattivo odore (bromoidrosi), sono i cavi ascellari e le superfici palmo-plantari e solitamente presuppongono situazioni predisponenti di difficile contenimento: l’emotività e lo stress psico-fisico associati ad una predisposizione genetica specifica possono generare un’eccessiva sudorazione causa di una conseguente difficile interazione interpersonale nella quotidianità: l’infiltrazione di un dosaggio ottimale di tossina botulinica e appropriate tecniche di somministrazione a livello delle aree interessate dalla problematica permettono  un controllo della sudorazione che seppur temporaneo (6-8 mesi) può risultare un opzione risolutiva.

 

FAQ

L’utilizzo della Tossina Botulinica è stato autorizzato dal Ministero della Salute nel 2004 limitatamente al solo trattamento delle rughe glabellari in pazienti di età non superiore ai 65 anni a condizione che il preparato venga iniettato da uno specialista in chirurgia plastica, dermatologia, neurologia o chirurgia maxillofacciale.
Il risultato dell’infiltrazione dipende sempre dalla richiesta della paziente che può preferire un effetto naturale, di freschezza e di viso riposato ad uno di evidente riduzione della mimica.
A qualsiasi età, per correggere anche in un giovane paziente una lieve asimmetria del terzo superiore del viso, in un periodo di stress psico-fisico intenso per alleggerire l’appesantimento dello sguardo oppure in età matura per ridefinire la regione frontale e perioculare.