Studio Dermatologico Gaviglio

Le teleangectasie rappresentano una dilatazione patologica dei capillari che come conseguenza di predisposizione genetica e abitudini di vita inadeguate possono dilatarsi e infiammarsi in modo stabile.

Il fumo, l’utilizzo di calzature troppo basse e/o troppo alte, l’assunzione di pillola estro-progestinica, il sovrappeso associate ad una base di ereditarietà per una sofferenza del microcircolo (spesso non associato ad una patologia dei grandi vasi) possono rendere evidenti tratti di capillari dilatati al viso ed agli arti inferiori.

Capillari del viso

Si tratta di sottili vasi che tendono ad evidenziarsi nella porzione centrale del viso, in prossimità della piramide nasale associati o meno ad un quadro infiammatorio di rossore diffuso. Talvolta segno di una forma di Acne Rosacea più spesso sintomo isolato mal tollerato da uomini e donne, difficilmente camuffabile ma facilmente trattabile: l’utilizzo di laser KTP (532 nm) permette infatti di leggere l’emoglobina presente nel sottile vaso e di provocarne il collassamento con il massimo rispetto della delicata cute seborroica del naso.

Capillari arti inferori

Le teleangectasie degli arti inferiori rappresentano un quadro clinico di frequente riscontro anche nelle donne giovani; spesso esacerbate da una gravidanza possono sfociare in vere e proprie ragnatele di capillari arteriosi e venosi.
La localizzazione può variare ma con maggiore frequenza si ritrovano nella porzione media della coscia ed a livello delle caviglie. In queste sedi è indicato l’utilizzo del Nd:YAG laser (1064 nm) in quanto la localizzazione della teleangectasia è più profonda e di difficile lettura.

Angiomi

Per Angioma si intende una malformazione patologica benigna della terminazione capillare spesso indotta da una predisposizione genetica o generata da un microtrauma accidentale.
Esistono diversi tipi di angiomi ma quelli che con maggiore frequenza vengono trattati con successo con la laser terapia mediante impiego di Dye Pump laser sono gli ANGIOMI RUBINO, gli ANGIOMI STELLATI e gli ANGIOMI PIANI.

 

FAQ

Solitamente sono previste 2-3 sedute distanziate da circa 40 giorni.
A seguito del trattamento si genera un processo infiammatorio che rende le lesioni apparentemente più evidenti; il processo permane per circa 15-20 gg e necessita di un supporto topico domiciliare.
Il trattamento può essere effettuato su cute non abbronzata e richiede almeno 45 giorni di astensione dalla fotoesposizione diretta.